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Come aumentare la durata della batteria in Android

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La batteria dei nostri dispositivi mobili può diventare con il tempo meno performante. Ecco allora alcuni consigli e trucchi per aumentare la durata della batteria in Android: sono validi sia per gli smartphone che per i tablet.

#1 Luminosità dello schermo

Il display è la parte del nostro dispositivo che più influenza la durata della batteria. Anche se non stiamo eseguendo nessuna applicazione pesante e ci stiamo, ad esempio, limitando a navigare sul web o a chattare, lo schermo è sempre attivo e consuma più o meno velocemente la nostra energia residua. Se dal menu Impostazioni > Schermo riduciamo la luminosità (e i tempi di auto oscuramento), potremmo notare un considerevole risparmio di carica. Alcuni smartphone e tablet sono in grado di modulare la luminosità del display in maniera automatica, in base alle condizioni di luce dell’ambiente circostante.

#2 Numero di applicazioni attive

Se teniamo molte app aperte, la batteria si consuma più in fretta: cerchiamo di chiudere quelle che non stiamo utilizzando in questo momento, dato che anche i programmi in standby hanno bisogno di risorse. Nella mia esperienza personale inoltre, ho notato che la carica scende più in fretta con alcune applicazioni, rispetto ad altre: si tratta dei giochi e di tutti quei software che hanno bisogno di più risorse di sistema (fotoritocco, simulatori, funzioni di registrazione video). Non dimentichiamo infatti che i nostri telefonini hanno un processore e della ram che hanno costante necessità di essere alimentati.

#3 Copertura del segnale

Se il vostro gestore non ha una copertura ottimale in una determinata zona, lo smartphone cercherà di appoggiarsi al segnale di un altro operatore o comunque, tenterà costantemente di ritrovare la linea. In queste condizioni la batteria viene notevolmente sollecitata, secondo alcuni in maniera addirittura superiore ad una normale conversazione telefonica.

#4 Ricalibrazione della batteria

Esiste inoltre una procedura chiamata di ricalibrazione della batteria, che allinea l’effettiva durata residua della carica alle informazioni mostrate nel display.
La calibrazione dovrebbe essere preferibilmente eseguita ogni 30 cicli di carica, quindi ogni mese, assumendo che la durata standard della carica dei nostri dispositivi con un utilizzo normale sia circa di un giorno.

Applicazioni per la calibrazione

Esistono numerose applicazioni, sia gratuite che a pagamento, create per effettuare la calibrazione delle nostre batterie. La maggior parte di questi programmi, in via generale, cancella un file di sistema responsabile (secondo alcuni) di un elevato consumo della batteria. Questo file (che si chiama batterystats.bin) svolge una semplice funzione di controllo sulle operazioni attive nel telefonino e genera quella lista che possiamo osservare quando esploriamo il menu Impostazioni > Utilizzo Batteria.
Per questo motivo è preferibile procedere alla calibrazione manuale. Vediamo subito come si fa!

Calibrazione manuale

Se il nostro smartphone o tablet non tiene più la carica come nei primi mesi, o dopo ogni 30 giorni di utilizzo, procediamo alla ricalibrazione della batteria seguendo questi step:

  • Portiamo la batteria a zero, lasciando che il dispositivo si spenga da solo
  • Proviamo a riaccendere il telefono/tablet: se si accende ancora, cerchiamo di consumare nuovamente tutta la carica residua, finché non sia più in grado di riavviarsi.
  • Quando il telefono/tablet è del tutto scarico, colleghiamolo al carica batterie per almeno 4 ore. Attenzione, utilizziamo il carica batterie tradizionale e non colleghiamolo ad una porta usb ma alla presa di corrente domestica, per intenderci. L’importante è che, una volta che la batteria indica il 100% di carica raggiunta, lasciamo tutto in carica per altre 2 ore.
  • A questo punto riaccendiamo il telefono, mantenendolo collegato alla corrente. Quando il sistema operativo si avvia e raggiungiamo la schermata Home, attendiamo due minuti e rimuoviamo il caricabatterie.
  • Ripetiamo tutti i punti per altre due volte, in modo da completare tre cicli di calibrazione.

Questa importante procedura va eseguita ogni mese: non è necessaria svolgerla più spesso, potremmo addirittura ottenere l’effetto di accorciare la vita della nostra batteria. Fateci sapere come vi trovate con questi consigli e quali sono i vostri trucchi per aumentare la durata della batteria per smartphone o tablet!

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